La Pasqua è alle porte e, come sempre, sono i dettagli a fare la differenza.
In questo tutorial ti accompagniamo passo dopo passo nella realizzazione di un portaposate di Pasqua semplice, veloce, ma capace di dare carattere alla tua tavola o a un picnic all’aperto.

Per farlo ci siamo fatte aiutare dalla macchina da taglio Cricut maker 4 e dalla mini termopressa Cricut, ma, diciamolo chiaramente,  potrai utilizzare tranquillamente forbici e ferro da stiro.

Quello di cui non potrai fare a meno sono i termovinili Siser perfetti per decorare, anche su carta, e danno subito un risultato pulito e professionale.
Noi abbiamo utilizzato Termovinile Siser EasyWeed dai colori pastello che fanno subito primavera e Termovinile Siser Glitter super brillante per dare carattere!

Trovi tutti i materiali nella nostra bacheca Amazon: sono quelli che usiamo davvero, ogni giorno.
Perché sì, puoi adattare tutto… ma quando lavori con i materiali giusti, il risultato cambia.

È uno di quei progetti che inizi per curiosità… e finisci per rifare più volte.
Quindi niente chiacchiere: mettiamoci al lavoro!

Occorrente

  • Cartoncino rigido (pastello o fantasia, meglio se primaverile o meglio ancora pasquale)
  • Termovinile Siser EasyWeed
  • Termovinile Siser Glitter
  • Cricut o altra macchina da taglio (oppure forbici e cartamodello)
  • Termopressa o ferro da stiro
  • Colla a caldo o biadesivo forte
  • Pon-pon per il codino
  • Tovaglioli e posate

Procedimento

1. Crea le basi

Ritaglia dal cartoncino le sagome dell’uovo e del coniglio.

Per l’uovo ti serviranno:

  • una sagoma intera (la base)
  • una metà (la tasca)

Se utilizzi una macchina da taglio, otterrai un risultato preciso e pulito.
A mano funziona lo stesso, basta un buon cartamodello.

Per creare l’effetto “guscio rotto” rifinisci la parte superiore del mezzo uovo con un taglio ondulato.

2. Decora con il termovinile

Puoi scegliere di decorare la parte che preferisci:

  • il coniglietto
  • il mezzo uovo
  • oppure entrambi

Ritaglia il termovinile con la macchina da taglio, oppure a mano con le forbici.
Per i dettagli più piccoli puoi aiutarti con punch o fustellatrice.

Applica le decorazioni con la termopressa o con il ferro da stiro.
Proteggi sempre il termovinile con un foglio di carta da forno e segui con precisione temperature e tempi indicati nelle istruzioni o sul sito.

Pressa con decisione, senza strisciare.
Se utilizzi il ferro, disattiva la funzione vapore.

Sono passaggi semplici, ma fanno tutta la differenza sul risultato finale.

Noi abbiamo scelto i termovinili di Siser: EasyWeed e Glitter alternandoli per creare piccoli contrasti e punti luce.

I colori sono fondamentali: restare sui toni pastello dona subito al progetto quell’effetto primavera che funziona sempre.

3. Assembla e rifinisci

Incolla la metà uovo sulla base, lasciando libera la parte superiore: sarà la tasca per tovagliolo e posate.

Aggiungi il pon-pon come codina del coniglio e fissalo sulla tasca, come se stesse sbucando.

Se il materiale lo permette, piega leggermente un orecchio: è un dettaglio piccolo, ma dà vita a tutto il progetto.

Inserisci tovagliolo e posate.
Et voilà! Il portaposate di Pasqua più dolce che ci sia è pronto!

💛 Il consiglio Matto
Non farli tutti uguali.

Lascia che ogni portaposate abbia una sua piccola identità, proprio come le persone che si siederanno a tavola.
Cambia i colori, alterna Glitter ed EasyWeed, sposta i dettagli.

È lì che il progetto smette di essere solo “carino”… e diventa davvero tuo.

Questi portaposate di Pasqua sono perfetti per la tavola di casa, ma danno il meglio anche all’aperto: su un prato, per un picnic all’aperto quando il tempo sembra allungarsi e nessuno ha fretta. Si preparano in poco tempo, ma il risultato non passa inosservato!

Se ti è piaciuto questo progetto, dai un’occhiata anche agli altri tutorial sul blog: troverai tanti spunti per continuare a creare.

E se realizzi questo progetto, condividilo sui social e taggaci: non vediamo l’ora di scoprire come prenderà vita nelle tue mani.

Noi ci rileggiamo dopo le vacanze di Pasqua.

Nel frattempo non mangiare troppa cioccolata (o forse sì!).

A presto e buona Pasqua,
Le Cappellaie Matte